Bambini che urlano ne “Le gioie della casa” di Pietro Saltini

Ma l'arte serve?

Dei bambini che urlano e si picchiano mentre la loro zuffa porta rumore e scompiglio in una casa dell’Ottocento che ha visto tempi migliori. Una moglie giovane dalle spalle scoperte che urla anche’essa indicando proprio quella prole disperante ad un marito disperato e sopraffatto dai conti.

Continua a Leggere

Ippolito Caffi e l’eclisse del 1842

Ma l'arte serve?

Il sole e la luna si incontrano e ne nasce il buio. Ecco in fondo cosa è un’eclisse. Sempre impressionante, perché dà il senso di un evento non solo straordinario, ma quasi disastroso, come un incidente annunciato, un incontro che non può portare a niente di buono perché cambia l’ordine del mondo. Un ordine in […]

Continua a Leggere

L’Alzana di Cagnaccio Di San Pietro

Ma l'arte serve?

Un modo diverso di vedere il mare. O meglio un modo diverso di vedere il mare dalla terraferma. Non passeggiando su una spiaggia al tramonto, o da una collina che ti permette di perdersi nell’orizzonte, ma da una banchina veneziana, dove due giovani tirano una grossa fune e rimorchiano una barca.

Continua a Leggere

Serata estiva sulla spiaggia di Skagen di Peder Severin Krøyer

Ma l'arte serve?

Una calda serata estiva, il mare, la spiaggia. Una tranquilla passeggiata fatta in silenzio, con il rumore delle onde che copre i passi e una luna a metà che si riflette sul movimento placido dell’acqua. Così Peder Severin Krøyer rappresenta un suo ricordo, una passeggiata con la moglie e il cane, compagno tranquillo di quel […]

Continua a Leggere

Piccola storia triste: ho finito il fondotinta


Ufficiosamente

Ho finito il fondotinta. O meglio, ho finito il fondotinta, la crema B&B, la cipria, il correttore, il prime. Insomma ho finito tutto. Naturalmente non tutto insieme, ma lentamente: quando ho finito il fondotinta sono passata alla crema B&B, una volta spremuta l’ultima goccia dal tubo ho iniziato a spolverarmi con la cipria, infine sono […]

15 Aprile 2019

Inferni personali e dove trovarli


Ufficiosamente

Certe volte penso che la reincarnazione sia l’unica spiegazione possibile. Sono quei momenti in cui mi prende lo sconforto per la situazione in cui mi trovo o per gli schiaffi che prendo,  e cerco una motivazione a quello che mi sta accadendo. Allora penso di essermi macchiata di qualche crimine orribile in un momento imprecisato […]

1 Aprile 2019

Cristo nella tempesta, di Rembrant


Ma l'arte serve?

Cristo nella tempesta, di Rembrant, rappresenta insieme un racconto biblico e una marina, o meglio un mare in burrasca, ma quello che rende unico questo oggetto non è tanto la fusione tra allegoria religiosa e ricerca estetica, bensì il mistero della sua scomparsa. Nel 1990, infatti, è stato rubato dal museo di Boston dove era […]

25 Marzo 2019

Non tutti i ristoranti sono buoni


Ufficiosamente

Non tutti i ristoranti sono buoni, ma non solo per quello che ci si mangia, anche per come sono fatti. Per una volta tanto non parlerò di cose da mangiare, ma di quei luoghi dove si mangia, e lo farò esprimendo livore e giudizi arbitrari, ovvero dicendo cosa non mi piace quando mangio fuori casa.

19 Marzo 2019

Storie di pilates


Ufficiosamente

La fine del mondo è vicina, i segni ci sono tutti, grandi cataclismi, orsi polari che si aggirano nei centri abitati, tempeste di fulmini, il reddito di cittadinanza e io che mi iscrivo in palestra, o meglio che penso talmente tanto seriamente di farlo che ho pagato 15 euro per una lezione di prova di […]

25 Febbraio 2019

La ronda dei carcerati di Van Gogh


Ma l'arte serve?

Un cerchio di uomini che camminano in un cortile, circondati da mura di mattoni che li schiacciano, talmente alte da non far vedere il cielo. Un cerchio di disperati intrappolati nell’espiazione delle loro pene, mentre la società, rappresentata dai borghesi e dal soldato nell’angolo, li guarda senza apparente pietà. E al centro di questa sofferenza […]

18 Febbraio 2019

Collezioni astratte


Ufficiosamente

Ho già parlato delle mie manie da collezionista compulsiva, quindi non vi ammorberò ulteriormente su questo argomento specifico, eppure ho voglia di parlare di collezioni, quindi ho deciso di affrontarle da un punto di vista cinico e spietato: le collezioni astratte.

11 Febbraio 2019

La rete del Disinganno di Francesco Queirolo


Ma l'arte serve?

Un uomo si libera di una rete che lo tiene imprigionato con l’aiuto di un putto che ha sulla fronte una fiamma e indica ai suoi piedi un globo terreste poggiato su una Bibbia aperta. Sul basamento l’episodio di Gesù che dona la vista al cieco. Questa allegoria fa parte dei gruppi scultori che l’artista […]

4 Febbraio 2019

Nuove professioni e vecchi sogni


Ufficiosamente

Stamattina, quando è suonata la sveglia e mi sono resa conto che avrei dovuto abbandonare la conchetta nel letto e la temperatura ideale che finalmente avevo raggiunto sotto il piumone dopo sette ore di faticoso sonno, mi sono abbandonata ad una serie di considerazioni filosofiche che possono nascere solo in alcune condizioni d’animo specifiche, tra […]

28 Gennaio 2019

La Lippina di Filippo Lippi


Ma l'arte serve?

La Madonna di tre quarti con le mani giunte nel momento che anticipa l’accettazione del destino del piccolo Gesù, che le tende le braccia e viene sospinto verso di lei da due angeli. Una Madonna ancora pensosa, come può esserlo una giovane madre, bellissima e bionda, che sembra quasi consolata dal bambino paffuto che la […]

21 Gennaio 2019