I ritratti in punta di pennello di Alexandra Dillon

Ma l'arte serve?, PiantataStorta Contemporanea

L’arte come sorpresa e costruzione di nuovi significati attraverso la decorazione e il cambiamento funzionale degli oggetti è alla base dell’esperienza artistica di Alexandra Dillon. Giovane artista di successo sui social, diffonde la sua tecnica e il suo stile soprattutto tramite instagram, la nuova e democratica vetrina dell’arte.

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Il rimorso di Oreste di William-Adolphe Bouguereau

Ma l'arte serve?

Oreste uccide la madre, Clitemnestra, per vendicare la morte del padre, Agamennone, ma appena compiuto l’atto viene assalito e tormentato dalle Furie, le dee che rappresentano il desiderio di vendetta dei defunti. William-Adolphe Bouguereau, artista francese che lavora nella metà dell’Ottocento, famoso per le sue bambine bellissime, i suoi nudi perfetti e languidi, le sue […]

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La solitudine di Albert Lorieux

Ma l'arte serve?

Il retro di un edificio, forse una chiesa, come ci fanno indovinare la finestra con la bifora e il profilo di un’abside sulla sinistra. Forse un cortile, uno spazio animato da nient’altro che foglie portate dal vento. Ecco come il pittore francese Albert Lorieux, alla fine dell’Ottocento, rappresenta la solitudine.

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Giona e la balena di Antonio Tempesta

Ma l'arte serve?

Giona è un profeta del Signore che viene chiamato a fare una cosa che non vuole fare. Dio gli dice di andare a Ninive e convertire la città così da salvarla. Ma Giona odia quella città e tutti i suoi abitanti, per questo scappa dalla richiesta e si imbarca per allontanarsi il più possibile. Il […]

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Metodi faticosi per non fare le cose


Ufficiosamente

Sarà perché è lunedì, sarà perché è Primavera, ma il mio essere sfaticata ha raggiunto livelli molto importanti. A mia discolpa dico che sono circondata da cose che non mi piace fare e da incombenze che mi opprimono come succede quando si entra nel mondo degli adulti.

6 Maggio 2019

Dell’uovo di pasqua e delle sue sorprese


Ufficiosamente

Nel mio essere una persona arida le feste vengono vissute partendo dalla tradizione dolciaria. Il Natale ha le zeppole, Carnevale le frappe, Pasqua l’uovo di cioccolato. Dolci diversi, tutti buoni, da cui però l’uovo si distingue perché deve essere per forza comprato, mentre gli altri devono essere rigorosamente di produzione propria. Per questo non c’è […]

24 Aprile 2019

Piccola storia triste: ho finito il fondotinta


Ufficiosamente

Ho finito il fondotinta. O meglio, ho finito il fondotinta, la crema B&B, la cipria, il correttore, il prime. Insomma ho finito tutto. Naturalmente non tutto insieme, ma lentamente: quando ho finito il fondotinta sono passata alla crema B&B, una volta spremuta l’ultima goccia dal tubo ho iniziato a spolverarmi con la cipria, infine sono […]

15 Aprile 2019

Inferni personali e dove trovarli


Ufficiosamente

Certe volte penso che la reincarnazione sia l’unica spiegazione possibile. Sono quei momenti in cui mi prende lo sconforto per la situazione in cui mi trovo o per gli schiaffi che prendo,  e cerco una motivazione a quello che mi sta accadendo. Allora penso di essermi macchiata di qualche crimine orribile in un momento imprecisato […]

1 Aprile 2019

Cristo nella tempesta, di Rembrant


Ma l'arte serve?

Cristo nella tempesta, di Rembrant, rappresenta insieme un racconto biblico e una marina, o meglio un mare in burrasca, ma quello che rende unico questo oggetto non è tanto la fusione tra allegoria religiosa e ricerca estetica, bensì il mistero della sua scomparsa. Nel 1990, infatti, è stato rubato dal museo di Boston dove era […]

25 Marzo 2019

Non tutti i ristoranti sono buoni


Ufficiosamente

Non tutti i ristoranti sono buoni, ma non solo per quello che ci si mangia, anche per come sono fatti. Per una volta tanto non parlerò di cose da mangiare, ma di quei luoghi dove si mangia, e lo farò esprimendo livore e giudizi arbitrari, ovvero dicendo cosa non mi piace quando mangio fuori casa.

19 Marzo 2019

Storie di pilates


Ufficiosamente

La fine del mondo è vicina, i segni ci sono tutti, grandi cataclismi, orsi polari che si aggirano nei centri abitati, tempeste di fulmini, il reddito di cittadinanza e io che mi iscrivo in palestra, o meglio che penso talmente tanto seriamente di farlo che ho pagato 15 euro per una lezione di prova di […]

25 Febbraio 2019

La ronda dei carcerati di Van Gogh


Ma l'arte serve?

Un cerchio di uomini che camminano in un cortile, circondati da mura di mattoni che li schiacciano, talmente alte da non far vedere il cielo. Un cerchio di disperati intrappolati nell’espiazione delle loro pene, mentre la società, rappresentata dai borghesi e dal soldato nell’angolo, li guarda senza apparente pietà. E al centro di questa sofferenza […]

18 Febbraio 2019