Le fatiche di Hercule (1947)


Riscoprendo Agatha

L’idea della raccolta mi è piaciuta molto, Hercule Poirot, prossimo alla pensione come lo era nei primi romanzi, vent’anni prima, che pensa di ritirarsi per darsi alla coltivazione delle zucche per migliorarne il sapore, decide di risolvere dodici enigmi come il suo omonimo classico Ercole aveva invece vinto mostri.

17 maggio 2017

Perché il Pantheon va pagato


Ma l'arte serve?

Le risposte di pancia per me sono sempre le più sbagliate quando si tratta di morale, politica e soldi. Le risposte di pancia vanno bene per l’amore, a tavola, per le locandine dei film e le copertine dei libri, mentre a volte sono pericolosissime se applicate allo shopping compulsivo. La recente polemica sulla proposta del […]

16 gennaio 2017

Pensieri sportivi


Ufficiosamente

Non lo sentite? L’aria più dolce al mattino, il cambio dell’ora, gli uccelli che cinguettano più convinti? Le vetrine con le magliette leggere e le scarpe aperte, la voglia di scampagnata al mare, un inizio di pollini nell’aria?

29 marzo 2016

Quando va male ovvero come gestire un rifiuto


Ufficiosamente

La vita è fatta di aspettative, il 99% delle quali frustrate e disattese. A meno che non si sia Gastone, il cugino fortunato di Paperino, o si goda di una posizione sociale molto favorevole o di un aspetto fisico ancora più favorevole, le porte in faccia saranno sempre superiori a quelle aperte. Fatevene una ragione.

11 marzo 2016

Quando il lunedì si pensa al venerdì


Ufficiosamente

Il  venerdì è insieme il giorno più leggero e più pesante della settimana. Se da un lato, infatti, vediamo la pausa dagli arresti domiciliari in ufficio e la luce brillante del weekend dietro la porta, proprio perché questa felicità è dietro la porta tutto sembra infinitamente lungo e infinitamente grigio.

5 ottobre 2015

Tornare è un po’ morire …


Ufficiosamente

Buongiorno, sono rientrata, ma in cosa non sono sicura. Non sono rientrata in quel paio di jeans di una taglia ottimistica, né negli orari della sveglia o né nei ritmi di chi mi sta intorno. Sicuramente però sono rientrata in casa, ho quindi superato il vero momento che annuncia l’inesorabile fine delle vacanze: quando si arriva davanti al pianerottolo e […]

1 settembre 2014

Riflessioni da autobus


Ufficiosamente

Di solito io odio l’umanità ma oggi, sarà stata la canzone di Ben Harper negli auricolari che aveva una melodia languida o il fatto che non avevo fatto ancora colazione, ho avuto quasi un moto di tenerezza per quell’insieme di anime che girano per il mondo e che mi capita di incrociare andando al lavoro.

26 maggio 2014

La realtà del reality


Ufficiosamente

I reality non sono più quelli di una volta. Una volta si andava in televisione per dimostrare che non si sapeva fare niente, si vincevano provini di 16.000 persone solo perché si era i più simpatici e telegenici. Ci si chiudeva in una casa a non fare niente, tranne cercare di rimorchiare il rimorchiabile, finché […]

30 gennaio 2014

E’ venerdì…


Ufficiosamente

E’ venerdì, Dio sia lodato, la settimana sembra finita. Dico sembra perché il venerdì non è mai un giorno facile da superare. Sarà l’ansia di arrivare all’agognato week-end però, secondo me, questo giorno non dura ventiquattr’ore, ma almeno trentadue. Ma non ce lo dicono perché poi ci agiteremmo. Fateci caso a come passa lentamente questo […]

22 novembre 2013