Orchidea di Cattleya e tre colibrì di Martin Johnson Heade

Ma l'arte serve?

Una grande orchidea si contente il primo piano con tre piccoli uccelli che volano intorno al proprio nido, tre esotici colibrì in questo quadro di Martin Johnson Heade. Sullo sfondo una natura fitta ed un cielo nebbioso che si apre solo in un punto per far entrare i raggi rosa del sole e mettere in […]

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La ronda dei carcerati di Van Gogh

Ma l'arte serve?

Un cerchio di uomini che camminano in un cortile, circondati da mura di mattoni che li schiacciano, talmente alte da non far vedere il cielo. Un cerchio di disperati intrappolati nell’espiazione delle loro pene, mentre la società, rappresentata dai borghesi e dal soldato nell’angolo, li guarda senza apparente pietà. E al centro di questa sofferenza […]

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La rete del Disinganno di Francesco Queirolo

Ma l'arte serve?

Un uomo si libera di una rete che lo tiene imprigionato con l’aiuto di un putto che ha sulla fronte una fiamma e indica ai suoi piedi un globo terreste poggiato su una Bibbia aperta. Sul basamento l’episodio di Gesù che dona la vista al cieco. Questa allegoria fa parte dei gruppi scultori che l’artista […]

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La Lippina di Filippo Lippi

Ma l'arte serve?

La Madonna di tre quarti con le mani giunte nel momento che anticipa l’accettazione del destino del piccolo Gesù, che le tende le braccia e viene sospinto verso di lei da due angeli. Una Madonna ancora pensosa, come può esserlo una giovane madre, bellissima e bionda, che sembra quasi consolata dal bambino paffuto che la […]

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Non tutti i ristoranti sono buoni


Ufficiosamente

Non tutti i ristoranti sono buoni, ma non solo per quello che ci si mangia, anche per come sono fatti. Per una volta tanto non parlerò di cose da mangiare, ma di quei luoghi dove si mangia, e lo farò esprimendo livore e giudizi arbitrari, ovvero dicendo cosa non mi piace quando mangio fuori casa.

19 Marzo 2019

Storie di pilates


Ufficiosamente

La fine del mondo è vicina, i segni ci sono tutti, grandi cataclismi, orsi polari che si aggirano nei centri abitati, tempeste di fulmini, il reddito di cittadinanza e io che mi iscrivo in palestra, o meglio che penso talmente tanto seriamente di farlo che ho pagato 15 euro per una lezione di prova di […]

25 Febbraio 2019

La ronda dei carcerati di Van Gogh


Ma l'arte serve?

Un cerchio di uomini che camminano in un cortile, circondati da mura di mattoni che li schiacciano, talmente alte da non far vedere il cielo. Un cerchio di disperati intrappolati nell’espiazione delle loro pene, mentre la società, rappresentata dai borghesi e dal soldato nell’angolo, li guarda senza apparente pietà. E al centro di questa sofferenza […]

18 Febbraio 2019

Collezioni astratte


Ufficiosamente

Ho già parlato delle mie manie da collezionista compulsiva, quindi non vi ammorberò ulteriormente su questo argomento specifico, eppure ho voglia di parlare di collezioni, quindi ho deciso di affrontarle da un punto di vista cinico e spietato: le collezioni astratte.

11 Febbraio 2019

La rete del Disinganno di Francesco Queirolo


Ma l'arte serve?

Un uomo si libera di una rete che lo tiene imprigionato con l’aiuto di un putto che ha sulla fronte una fiamma e indica ai suoi piedi un globo terreste poggiato su una Bibbia aperta. Sul basamento l’episodio di Gesù che dona la vista al cieco. Questa allegoria fa parte dei gruppi scultori che l’artista […]

4 Febbraio 2019

Nuove professioni e vecchi sogni


Ufficiosamente

Stamattina, quando è suonata la sveglia e mi sono resa conto che avrei dovuto abbandonare la conchetta nel letto e la temperatura ideale che finalmente avevo raggiunto sotto il piumone dopo sette ore di faticoso sonno, mi sono abbandonata ad una serie di considerazioni filosofiche che possono nascere solo in alcune condizioni d’animo specifiche, tra […]

28 Gennaio 2019

La Lippina di Filippo Lippi


Ma l'arte serve?

La Madonna di tre quarti con le mani giunte nel momento che anticipa l’accettazione del destino del piccolo Gesù, che le tende le braccia e viene sospinto verso di lei da due angeli. Una Madonna ancora pensosa, come può esserlo una giovane madre, bellissima e bionda, che sembra quasi consolata dal bambino paffuto che la […]

21 Gennaio 2019

La teoria del riordino mentale: il bullet journal


Ufficiosamente

E siamo arrivati anche alla fine di questo 2018. Ma non vi aspettate che vi faccia un consuntivo dell’anno o la lista dei buoni propositi, perché ormai sono entrata nel trip del bullet journal e la mia vita, almeno a parole, dovrebbe essere ordinata e lineare, quotidianamente scandita da liste, obiettivi raggiunti o da raggiungere, […]

31 Dicembre 2018

Anatema su di loro!


Ufficiosamente

Basta con il buonismo, è più facile odiare che amare, anzi odiare è più rassicurante, quindi perché privarsi di questa opportunità? E proprio per questo è anche più facile dire una cattiva parola verso qualcuno che una buona, mandargli un accidente, un cattivo augurio, piuttosto che fare un gesto di discreta e magnanima gentilezza. Eppure […]

3 Dicembre 2018