La solitudine di Albert Lorieux

Ma l'arte serve?

Il retro di un edificio, forse una chiesa, come ci fanno indovinare la finestra con la bifora e il profilo di un’abside sulla sinistra. Forse un cortile, uno spazio animato da nient’altro che foglie portate dal vento. Ecco come il pittore francese Albert Lorieux, alla fine dell’Ottocento, rappresenta la solitudine.

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Giona e la balena di Antonio Tempesta

Ma l'arte serve?

Giona è un profeta del Signore che viene chiamato a fare una cosa che non vuole fare. Dio gli dice di andare a Ninive e convertire la città così da salvarla. Ma Giona odia quella città e tutti i suoi abitanti, per questo scappa dalla richiesta e si imbarca per allontanarsi il più possibile. Il […]

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Vita e Morte di Gustave Klimt

Ma l'arte serve?

Gustave Klimt immagina la Morte con un vestito di croci, come indossasse su di sé le tombe di cui è artefice, il gesto aggressivo del colpo pronto ad essere sferrato, ma soprattutto lo sguardo famelico di strane orbite dalla pupilla di serpente. Oggetto del suo desiderio è un gruppo di figure fatto da donne, madri, […]

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Il Saltimbanco di Antonio Mancini

Ma l'arte serve?

Un ragazzino con il costume di scena di stile settecentesco, guarda assorto la corda sulla quale dovrà camminare, le braccia incrociate sul petto, una piuma di pavone nella mano: il saltimbanco. Poggia i piedi su un tavolino coperto alla bell’e meglio da un tappeto, al fianco oggetti che evocano lo spettacolo e gli attrezzi del […]

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Ognuno ha la sua croce


Ufficiosamente

Ognuno ha la sua croce. Lo diceva sempre mio padre quando si parlava di parenti. Ma l’esperienza mi ha insegnato che, nella vita di ognuno, le persone e le cose che ci affliggono e ci portano amarezza e di cui non riusciamo a liberarci purtroppo sono più di una.

11 Novembre 2019

La solitudine di Albert Lorieux


Ma l'arte serve?

Il retro di un edificio, forse una chiesa, come ci fanno indovinare la finestra con la bifora e il profilo di un’abside sulla sinistra. Forse un cortile, uno spazio animato da nient’altro che foglie portate dal vento. Ecco come il pittore francese Albert Lorieux, alla fine dell’Ottocento, rappresenta la solitudine.

5 Novembre 2019

La questione del tartufo


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Oggi mi appresto a discutere di un argomento più difficile delle unioni civili, del ruolo del fascismo nello sviluppo dell’Italia o dell’esistenza di una vita aliena: come è meglio mangiare il tartufo bianco. Questo perché il tartufo bianco o lo si odia o lo si ama alla follia, non c’è una via di mezzo. Quelli […]

28 Ottobre 2019

Giona e la balena di Antonio Tempesta


Ma l'arte serve?

Giona è un profeta del Signore che viene chiamato a fare una cosa che non vuole fare. Dio gli dice di andare a Ninive e convertire la città così da salvarla. Ma Giona odia quella città e tutti i suoi abitanti, per questo scappa dalla richiesta e si imbarca per allontanarsi il più possibile. Il […]

21 Ottobre 2019

Impressioni di Cinema


Ufficiosamente

Ho capito che dovevo lavorare nel cinema la prima volta che ho visto il tavolo della pausa. Pizza per trenta persone, rossa o bianca con la mortadella, 6 litri di coca-cola, e nessuna remora. La pizza delle 11 è il momento in cui tutto si deve fermare e tutti, ma dico proprio tutti, devono mangiare. […]

14 Ottobre 2019

Vita e Morte di Gustave Klimt


Ma l'arte serve?

Gustave Klimt immagina la Morte con un vestito di croci, come indossasse su di sé le tombe di cui è artefice, il gesto aggressivo del colpo pronto ad essere sferrato, ma soprattutto lo sguardo famelico di strane orbite dalla pupilla di serpente. Oggetto del suo desiderio è un gruppo di figure fatto da donne, madri, […]

7 Ottobre 2019

La verità è come l’idea: non esiste


Ufficiosamente

La verità è come l’idea: non esiste. È quello che mi viene da pensare quando rifletto sugli aneddoti che sento e che racconto. Soprattutto che racconto. Ammetto infatti di essere, come quasi tutti, molto portata all’aumento della spettacolarità degli episodi più o meno simpatici che mi succedono nel quotidiano, e questo blog ne è un […]

30 Settembre 2019

Il Saltimbanco di Antonio Mancini


Ma l'arte serve?

Un ragazzino con il costume di scena di stile settecentesco, guarda assorto la corda sulla quale dovrà camminare, le braccia incrociate sul petto, una piuma di pavone nella mano: il saltimbanco. Poggia i piedi su un tavolino coperto alla bell’e meglio da un tappeto, al fianco oggetti che evocano lo spettacolo e gli attrezzi del […]

23 Settembre 2019

LA RACCOLTA DELLE IMMONDIZIE DALLE CASE A ROMA E ALTROVE


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“Le immondizie” sono sempre state un grave problema per la città. Lo testimonia un simpatico e lunghissimo articolo uscito nel 1911 sulla rivista La Casa. Ho trovato questa storia irresistibile, quindi ho deciso di trascrivere interamente il pezzo e di proporvelo. Da questa lettura si impara che Roma e romani sono sempre gli stessi, che […]

9 Settembre 2019

Cronache estive: le creature fantastiche al mare


Ufficiosamente

Anche le creature magiche vanno in vacanza, del resto lavorano tutto l’anno (cfr. http://piantatastorta.altervista.org/la-verita-sulle-creature-fantastiche/), è normale che ad un certo punto decidano di fermarsi e godersi un po’ di riposo pure loro. Solo che non vanno nelle colline incantate o in mondi alternativi, continuano la loro vita da umani tra gli umani, ed è facile […]

2 Settembre 2019